Contaminazioni Democratiche

Tu partecipi, Tu decidi.

Contaminazioni democratiche per il Pride 2009

E’ prevista per le ore 16:00 di oggi la partenza del corteo romano del Gay Pride. Dopo due mesi di diatribe e tre rifiuti da parte della Questura di Roma infatti, il RomaPride ha finalmente ottenuto il suo percorso. E’ un anno importante questo: 40 anni fa, nel 1969, vi fu la prima ribellione di gay, lesbiche e transgender contro i soprusi della polizia in quelli che sono ricordati come i “fatti di Stonewall”.
Ad oggi siamo purtroppo consapevoli che ancora bisogna combattere con gran forza per la piena libertà delle persone lgbtq (lesbica, gay, bisessuale, transessuale e queer) e più in generale per i diritti civili e sociali di tutti. Viviamo in un Paese che non concede diritti alle persone omosessuali e transessuali, governato da un Ministro delle Pari Opportunità che sembra essersi dimenticato che i diritti dei gay fanno parte delle sue deleghe (come dimostra la cancellazione della parte relativa le persone omosessuali e trans dai gruppi particolarmente soggetti a discriminazioni, che tempo fa invece era presente nel sito del Ministero delle Pari Opportunità, o la scomparsa della Commissione contro le discriminazioni lgbtq); viviamo in una società sempre più omofoba che presenta una profonda ignoranza, che continua a discriminare e a fare violenza su chi ha orientamenti sessuali differenti, come i casi di incendio dell’anno scorso al locale Coming Out a Roma, simbolo della comunità gay romana e cuore della Gay Street in Via San Giovanni in Laterano, o dei ragazzi gay aggrediti qualche giorno fa a Campo de’ Fiori.
I Giovani Democratici devono ribellarsi a queste forme di odio e discriminazione nei confronti di persone che si manifestano per quello che sono: non possiamo non essere solidali con chi subisce violenze perché straniero o di orientamenti sessuali differenti, non possiamo tollerare che una persona, magari un adolescente che, nel vortice della la fase di vita che attraversa, scopre di essere omosessuale debba subire questo tipo di aggressione.
Dobbiamo lottare perché qualcosa cambi, perché anche gli lgbtq ottengano i loro diritti in quanto persone e in quanto coppia, perché non debbano più subire atti di violenza e godere di quei diritti che originano semplicemente dall’amarsi, da un rapporto stabile di coppia, qualsiasi sia il genere e l’orientamento sessuale.
Lottare, infine, perché questa società cambi, perché il nostro Paese che limita e colpisce la libertà di tutte e tutti possa garantire pari dignità ad ogni singolo cittadino al di là del credo religioso, del colore della pelle o del proprio orientamento sessuale.
Su questi temi, per queste battaglie vogliamo vedere impegnati i Giovani Democratici in tutto il Lazio e in Italia. Allo stesso auspichiamo che il Partito Democratico approfitti della discussione congressuale per essere finalmente chiaro come Partito, non come singoli esponenti, su questi temi e si schieri al fianco delle comunità lgbt per i diritti contro ogni discriminazione. Il Pd Lazio aderendo alla giornata contro ogni l’omofobia ha già dato un segnale importante, ma adesso chiediamo di più, chiediamo non la presenza fisica, ma quella politica. Noi facciamo la nostra parte.

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Presentazione del libro di Mattia Stella @ PD Ponte Milvio

Presentazione del librio “Lettera al nonno sulla Costituzione” di Mattia Stella (Casa editrice EDUP).
Ne discutono con l’autore:

-Jean-Leonard Touadi, Deputato PD

-Francesco Scoppola, Consigliere PD Municipio XX

-Clemente Pignatti, Studente di economia

Circolo PD Ponte Milvio – via della Farnesina, 37 – 20 febbraio 2009

Oggetto: CONTAMINAZIONI DEMOCRATICHE CONTRO IL DECRETO SICUREZZA

Evento facebook

Martedi durante la manifestazione indetta dal PD a piazza santi apostoli, Contaminazioni Democratiche ha organizzato una partecipazione specifica alla manifestazione, contro il ddl sicurezza.

Vogliamo che i giovani democratici si facciano sentire e manifestino il proprio dissenso su questo provvedimento assurdo, razzista e inutile.

L’idea è questa:

3 argomenti:

- la possibilità dei medici a denunciare i clandestini

- la tassa sul permesso di soggiorno

- le ronde della solidarietà

Per ogni tema organizzeremo delle scenette ironiche!

Partecipate NUMEROSI!!!

Testamento Biologico e dintorni.

Ignazio Marino incontra il Circolo del Partito Democratico Parioli

Il 5 febbraio alle ore 18.30 Circolo PD Parioli, via Antonio Scarlatti, 9a.

Assemblea Regionale Retro

Assemblea Nazionale retro

Candidato Nazionale retro

 

Candidato Nazionale retro, inserito originariamente da contaminazionidemocratiche.

100 uomini al giorno

Performance con 100 uomini per la promozione dell’evento
“100 uomini al giorno” del 29 novembre

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100 uomini per un giorno a Roma. CHI SONO?…
Siete i 100 uomini della testimonianza dalla quale abbiamo tratto il titolo dello spettacolo “in via dei Coronari 100 uomini al giorno per ognuna”.
Siete quindi i protagonisti di una “rievocazione storica”; non di lance, pali,
annunciazioni, riti… no. Siete la rievocazione dei 100 clienti che nello sfigatissimo giorno vissuto dalla signorina che ce l’ha raccontato, non si fermavano, neanche davanti alla stanchezza di lei.
100 uomini a dirsi è un conto, a vederli, crediamo, fa un altro effetto.
100 uomini per un giorno a Roma. L’IDEA…
L’idea di questo happening nasce per creare un’attenzione sullo spettacolo del 29 novembre a Roma, nel quale vorremmo indurre una riflessione sull’universo maschile,  poco affrontato quando si parla di prostituzione.
100 uomini per un giorno a Roma. PER DIRE…
Il messaggio anticiperà con l’immagine dei 100 il problema, enunciando, attraverso il titolo “il mestiere più antico del mondo: il cliente”, la domanda che vorremmo porre il 29: “Quando la società affronterà il problema prostituzione dal punto di vista maschile?”

ASSOCIAZIONE I TUSCI WWW.ITUSCI.IT

Precariato di Vita

“Non mangio carne da mesi”
Ventitré anni, una gravidanza di cinque mesi e un contratto di lavoro part time, è stata sopresa con tre confezioni di carne e alcune di affettati. Totale: 67 euro


di Emilio Randacio

L’hanno sorpresa tra gli scaffali della Standa, in zona Barona. In maniera goffa, da un giubbotto sgualcito, spuntavano tre confezioni di carne e alcune di affettati. Gli addetti alla sicurezza del grande magazzino, com’è prassi, quando si sono resi conto che avevano a che fare con una ladra, l’hanno accompagnata in direzione e chiamato i carabinieri. E hanno atteso. Non è la cronaca dell’ennesimo fallito furto per mano di un balordo qualunque. L’autrice di quel colpo mancato è una ragazza di 23 anni incinta di cinque mesi, italiana, incensurata, con un lavoro part time.

Nell’attesa che la gazzella dei carabinieri arrivasse alla Standa, la sicurezza del grande magazzino ha fatto i conti: il bottino ammontava a 67 euro. Tre pacchetti di carne per lo spezzatino, alcune confezioni di affettati misti. Dopo essere stata prelevata dai carabinieri e portata in caserma per l’identificazione, davanti al maresciallo che le chiedeva le generalità e una spiegazione, la ragazza l’ha fornita con semplicità: «Era un mese che non mangiavo carne. Ne avevo davvero bisogno e non ho resistito alla tentazione». La paga part time, ha fatto capire, non le basta per tirare la fine del mese. Poi è scoppiata in un pianto a dirotto

Ora la ventitreenne è sotto inchiesta per furto e il fascicolo è finito sulla scrivania del pm Tiziana Siciliano. Per il furto scoperto in flagranza il codice prevede anche l’arresto, ma nel suo caso, sia per l’avanzato stato della gravidanza sia per il fatto di essere incensurata, il magistrato ha deciso di non adottare misure restrittive in attesa del processo.

da milano.repubblica.it
(05 novembre 2008)

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