Eccoci

Tu partecipi, tu decidi.

A novembre ci saranno le Primarie dei Giovani Democratici, un appuntamento importante per la vita del nostro Paese perché per la prima volta nella storia i giovani saranno chiamati a decidere in prima persona la vita e le azioni di un nascente gruppo giovanile.

Sappiamo tutti quanto la politica ormai sia distante dalle nostre istanze, dai nostri problemi, dai nostri sogni. Oggi invece abbiamo l’opportunità di costruire un soggetto differente, non nato nel buio di stanze e di salotti ma nelle scuole, nelle università e per le strade delle nostre città; scuole, università e strade rese insicure da un clima di razzismo e fascismo rinnovato, dove una destra arcaica e violenta ha reso invivibili i luoghi del sapere e della socialità. Ecco perché occorre che gli studenti democratici si mobilitino e tornino ad essere protagonisti di una stagione che veda al centro dell’azione politica la costruzione di un Paese solidale ed  equo, dove le differenze siano bellezza e non problema, dove uno studente fuori sede non sia costretto a pagare una stanza 500 euro, dove un giovane possa progettare un futuro con la persona che ama senza doversi perdere tra le sabbie mobili della precarietà, dove tutti abbiano possibilità di accessoallo studio e al sapere.

Questo Paese che abbiamo in mente non è una fragile utopia, perché possiamo costruirlo con la fondazione di un soggetto politico e sociale che ci rappresenti veramente.

Da queste primarie iniziamo insieme a costruire un soggetto sociale che sia radicato nei territori, un soggetto che rappresenti quella forbice generazionale da decenni esclusa dalla politica, un soggetto sociale che dia voce a chi voce non ha, come i migranti e gli immigrati di seconda generazione, che dia lo slancio per un grande progetto di riforma della politica che la renda trasparente e pulita, perché il malaffare si genera nel buio e noi vogliamo che la politica torni alla luce del sole.

“La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare, questo rumore che rompe il silenzio, questo silenzio così duro da masticare” cantava De Gregori e questa volta occorre rompere il silenzio, un silenzio che dura da troppo tempo, ecco perché  chiediamo a tutti voi non solo di partecipare e votare il 18 ottobre ma di candidarvi per le assemblee dei Giovani del Partito Democratico, perché per una volta noi decidiamo e noi contiamo, uniti nelle differenze e nell’idea di migliorare il nostro Paese e la nostra città ogni giorno.

Facciamo diventare  il 18 ottobre un giorno di grande democrazia e partecipazione, perché la “storia siamo noi”.

Commenti
  1. Giovanni scrive:

    il blog è davvero gradevole agli occhi e di questa foto se ne sente il profumo…big mocassino

  2. Sottoscrivo in pieno. Anche la lettera!

  3. Christian scrive:

    devo ammettere che a guqrdarlo con calma…lo immaginavo un po diverso ma in effetti è gradevole!
    apllausi x mocassino!

  4. Benedetto scrive:

    Oggi è andata veramente bene, ma possiamo fare di più! Andiamo avanti così!

  5. Mauro scrive:

    Mi sento un po’ ridondante, ma… sottoscrivo in pieno la lettera anch’io! Bello (fuori) e buono (dentro) questo sito… viene quasi voglia di partecipare davvero!!! :D

  6. FABIO scrive:

    Grazie all’aiuto del grande capo Cristian, state diventando sempre piu’ forti

    un iscritto al gd del v municipio

    Fabio o Fabietto per gli amici

  7. luk75 scrive:

    c’è anche il problema droga da analizzare…

  8. FABIO scrive:

    DA OGGI ANCH’IO HO DECISO DI SEGUIRVI UN PO’

    QUINDI VORREI ESSERE SEMPRE INFORMATO ED USCIRE UN PO’ DALLA SETTA DELLA V CIRCOSCRIZIONE

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